| Codice ID | 978-88-7138-809-0 |
|---|---|
| Autore/i | Angelo Dettori |
| Editore | Carlo Delfino editore & C. |
| Edizione | 2015 |
| Pagine | 386 (illustrato) |
| Formato | 14 x 20 cm |
| Rilegatura | Brossura con lembi e cucitura filo refe |
| Collana | Poesia |
| Genere | Poesia e teatro |
| Supporto | Non definito |
| Introduzione | Nicola Tanda Giovanni Campus |
| Lingua di pubblicazione | Italiano, Sardo |
L'operaUna vita dedicata allo studio, anzi al culto della poesia in lingua sarda: questo è stato Angelo Dettori, sia con le cure dedicate alla rivista ´S´Ischiglia´, sia con la produzione poetica personale, raccolta in questo libro che nel titolo indica non soltanto una volontà di ricerca stilistica ma anche una chiara disposizione dell´animo. Ristampa anastatica del 1977. Scritti introduttivi di Nicola Tanda e Giovanni Campus. Ma la ricerca della poesia, cioè di una cosa che non produce beni e vantaggi materiali, di un tesoro inutile a conseguire agi e ricchezze, che cosa è se non una fede? E fede, appunto, è stata quella di Angelo Dettori, che coglieva e conservava la poesia dentro di sé come un´acqua limpida: Rizolos cristallinos, che sgorgano dalla parte più intima e pura dell´anima: pensieri puri e pure immagini, ruscelli trasparenti come il cristallo. |

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