L'opera
La presente raccolta di scritti di Luigi Nieddu rappresenta un contributo di grande rilevanza perché hanno aperto nuove piste interpretative a beneficio degli studiosi interessati all´approfondimento di singoli temi e figure. I saggi storici riprodotti nel presente volume si possono con molta approssimazione raggruppare in quattro livelli: – gli scritti incentrati sul problema storico delle riforme istituzionali; – gli studi sulla storia degli snodi cruciali (e politicamente controversi) emergenti nel passaggio dal movimento combattentistico alla storia politica isolana e italiana a partire dal 1921 e seguenti, con particolare attenzione alle vicende storiche del Sardofascismo; – l´analisi disincantata di figure rappresentative della storia del PSdAz (e in particolare di Emilio Lussu e Camillo Bellieni, dato che il saggio introduttivo agli scritti di Luigi Battista Puggioni è sostanzialmente incentrato sulla storia del combattentismo e del Sardofascismo); – gli scandagli su temi assai controversi di storia contemporanea (relativi ai veri mandanti dell´omicidio dei fratelli Rosselli, ad alcuni aspetti oscuri della guerra di Spagna, e si parva licet, sulla cosiddetta fuga da Lipari). Se esistesse una parola per sintetizzare il codice unitario che sostiene e caratterizza l´opera di Luigi Nieddu, senza dubbio sarebbe "demitizzare". L´intera parabola intellettuale e civile di Nieddu è caratterizzata nel segno della demistificazione, e si sostanzia nel passaggio dal Mito alla Storia. A grandi linee, per Mito Nieddu intende la falsa rappresentazione (e la conseguente distorta interpretazione) di chi usa i dati e le retoriche della storia per veicolare in realtà verità ideologico-politiche che non necessariamente troverebbero sicuri fondamenti nei documenti storici, o che quanto meno avrebbero bisogno di essere selezionati ad usum delphini per non rischiare di compromettere l´orizzonte militante di cui i materiali storici costituirebbero gli elementi serventi. Per Storia Nieddu ha sempre inteso la pratica e l´etica del ricercatore cui spetta il compito di ricostruire la verità laica della Storia, nonostante egli possa essere coinvolto e condizionabile dalle proprie legittime credenze, dalle ideologie che professa, dall´impegno politico che lo anima.
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